Engage 5

by Mario Gastaldi on 10 March 2009

I was a guest a couple of days ago at David Zinger’s great blog on Employee Engagement.

He conceived Engage 5:  five sentences in order to express our view on engagement. Here are five of myself.

  1. I define employee engagement as a widespread dominant feeling allowing people to be vibrant, energetic, creative and determined while achieving organizational objectives.
  2. A big challenge in employee engagement is about leadership confidence and serenity, (or lack thereof), that prevents people from fully expressing their capabilities and becoming engaged;
  3. A powerful way to create grater engagement is to allow those who are ready, to co-design and co-develop organizational change, while supporting others, who are yet to fully develop and accomplish themselves;
  4. I am personally most engaged at work when I am involved in new challenges teaming with people who have diverse perspectives, yet great opennes to others’ ideas.
  5. To learn more about engagement I encourage people to keep asking themselves questions about what engages and what does not, and why.

How about you? What do you think about employee engagement? Other ideas?

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1 simone 14 March 2009 at 10:22

Motiv – azione, cioè a monte dell'azione devo trovare un motivo forte che mi guida. Tralasciando la diffeernza fra motivo e motivazione, questo mi ricorda il tema della volitività, risalendo sempre a monte del motivo. E' un riferimento psicologico usato ad esempio per studiare la motivazione a intraprendere, che evidentemente trae i vettori di forza in una volontà profonda, che a sua volta chissà perchè si genera. Forse per reazione ? Nella motivazione (quella più difficile da innescare) scorgo spesso tratti di reazione a torti subiti. Ma questo è poco appreciative. Ma potremmo dire è autoappreciative.

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2 mariogastaldi 15 March 2009 at 12:39

Ciao Simone, la motivazione di cui mi piace parlare, quella delle persone all'interno delle organizzazioni, nasce dalla identificazione delle esigenze, aspirazioni, benessere personale/i con le aspirazioni, esigenze e indirizzi dell'organizzazione. La sfida sta tutta nella nostra capacità di creare quell'allineamento in modo stabile e sostenibile. Le manipolazioni per esempio non funzionano (poco stabili vengono subito scoperte); e il denaro, altro esempio, come motivatore ha un ruolo abbastanza marginale, a volte anche controproducente. Grazie del tuo graditissimo contributo.

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3 mariogastaldi 15 March 2009 at 13:39

Ciao Simone,
la motivazione di cui mi piace parlare, quella delle persone all'interno delle organizzazioni, nasce dalla identificazione delle esigenze, aspirazioni, benessere personale/i con le aspirazioni, esigenze e indirizzi dell'organizzazione.
La sfida sta tutta nella nostra capacità di creare quell'allineamento in modo stabile e sostenibile. Le manipolazioni per esempio non funzionano (poco stabili vengono subito scoperte); e il denaro, altro esempio, come motivatore ha un ruolo abbastanza marginale, a volte anche controproducente.
Grazie del tuo graditissimo contributo.

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