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February 2007

Gruppi Virtuali

by Mario Gastaldi on February 27, 2007

Già ho parlato di Virtual Teams - Gruppi Virtuali in passato.
Voglio raccontarvi in breve un’esperienza interessante di circa 20 minuti fa.

Mentre Nexus for Change si avvicina, il Design Team ha organizzato una On Line “Fishbowl” ….
Un acquario….alcuni dei principali studiosi di cambiamento delle organizzazioni sono stati nell’acquario. Noialtri partecipanti abbiamo assistito alle loro evoluzioni, ma abbiamo anche avuto modo di svolgere un ruolo attivo nel dibattito.

In pratica: Peter Block, Tom Atlee, Nancy Badore, Jean Bartunek, Harrison Owen, Marv Weisbord hanno condotto una conversazione moderata ed energizzata da Heinz Bulmahn.
i partecipanti “provenienti” da varie parti del pianeta, noialtri, abbiamo lavorato con i leaders che stavano nell’acquario.
Come?
Teleconferenza: tutti eravamo collegati in audio con linea telefonica (o skype come me). Per ragioni di organizzazione degli interventi, tutti i partecipanti, fuori dall’acquario, avevamo il microfono silenziato.

Chat: mentre l’audio andava avanti, tutti abbiamo potuto orientare il dibattito ponendo domande, commenti e riflessioni che abbiamo scritto su un applicativo web.

Graphic Recording - Registrazione Fotografica: una lavagna a fogli mobili è stata utilizzata per visualizzare i concetti, sono state fatte fotografie degli schemi e dei modelli. Le fotografie sono state pubblicate in tempo reale.
Blog: Nancy White e Tina Kreminsky hanno riportato i contenuti in un Blog real time che ha consentito a tutti di stare al passo con la conversazione in corso.
La registrazione della teleconferenza sarà disponibile on line. Se avete curiosità fatemi sapere e vi trasmetterò il link al file.

Tra i tanti pensieri e punti toccati, quello che mi piace citare è di Harrison Owen: ogni sistema (quindi anche le aziende) si autoorganizza comunque. Realizzare il cambiamento richiede sempre un coinvolgimento da parte delle persone interessate. Saremmo illusi a pensare di poterli organizzare dall’alto.

La realizzazione di un evento di questo tipo è il risultato di un lungo lavoro svolto dal Design Team: Gabriel Shirley, Nancy White, Karen James, Jon Kennedy, Steve Pyser e Steve Cady.

Tecnologie e metodologie oggi largamente disponibili permettono a tutti noi di accedere a contenuti, persone e situazioni che in un passato non molto lontano sarebbero state distanti ed inaccessibili.

Tutto questo con costi risibili.

Sviluppi importantissimi nelle organizzazioni e nel modo di lavorare si stanno realizzando ormai da molto tempo.
Una certa abitudine a lavorare in questo modo non mi toglie ancora l’entusiasmo per le possibilità che le organizzazioni hanno di ottimizzare il loro lavoro grazie alle tecnologie.

Voi cosa ne pensate?

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Nexus For Change

by Mario Gastaldi on February 16, 2007

… Connessioni verso il Cambiamento … sembra una traduzione ragionevole …

Pochi giorni fa, incoraggiato da Rick Maurer ho deciso di stare alcuni giorni negli U.S.A. - Ohio - per partecipare appunto a Nexus for Change, una conferenza che si terrà alla Bowling Green State University, alla fine di Marzo,con modalità un pò insolite.

Qual’è l’interesse?

Vediamo …
L’attenzione sarà sugli approcci e metodologie più innovativi ed efficaci che consentono di realizzare il cambiamento nelle organizzazioni.
Gli approcci di cui parliamo sono normalmente chiamati Interventi Estesi sul Sistema Complessivo.
Ciò che li accomuna sono due tratti: alto coinvolgimento e un approccio sistemico al miglioramento.
In altre parole l’organizzazione viene trattata come un sistema unico fatto di molti elementi interdipendenti e profondamente legati tra loro.
Il coinvolgimento di tutti gli elementi deve essere molto forte perchè si realizzi il cambiamento.

Gli elementi sono … persone … che fanno parte dell’organizzazione.

Alcuni tra gli studiosi/consulenti che orientano il pensiero sul Cambiamento Organizzativo guideranno workshops e sessioni di attività pratiche.

Lavoreremo insieme per

  • individuare i bisogni delle organizzazioni,
  • disegnare modalità di intervento,
  • definire metodi, strumenti e tecniche.

L’occasione è ghiotta.

Le modalità di cui parlavo prevedono una forte partecipazione di tutti ai lavori.
Le attività non sono organizzate in modo tradizionale con speaker e pubblico in ascolto più o meno attento.
Invece le attività saranno basate sul coinvolgimento attivo di tutti.

Tra gli altri saranno presenti: Peter Block, Emily & Dick Axelrod, Stewart Levine, Peggy Holman, Nancy White, e molti altri.

So che imparerò molto.
A presto

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