In questo spazio condividiamo il pensiero più avanzato per lo Sviluppo … delle Organizzazioni e cogliamo opportunità per imparare e crescere come consulenti, manager, facilitatori.
Così vi segnalo con entusiasmo la prossima Conferenza Internazionale sull’Appreciative Inquiry che si svolgerà a Ghent, in Belgio il prossimo Aprile.
E’ a due passi da noi, e davvero può essere l’occasione di trasformare in positivo il nostro modo di aiutare le organizzazioni nei nostri diversi ruoli.
Per me è stato un onore, e una grande opportunità, far parte dell‘International Advisory Board della conferenza, insieme ad alcuni tra i più avanzati pensatori ed esperti di sviluppo organizzativo nel mondo.
Il mio desiderio è quello di sviluppare la pratica e la conoscenza di Appreciative Inquiry in Italia.
Fino ad oggi la pattuglia Italiana agli incontri del Network Europeo è stata davvero sparuta, quasi sempre solo io … anche se sta crescendo …
Per chi non conosce Appreciative Inquiry, si tratta di una corrente di pensiero, e un insieme di pratiche, usate per lo sviluppo di organizzazioni, gruppi e persone.
In due righe, Appreciative Inquiry (o AI), si fonda su:
- focus sul positivo e sviluppo di “intelligenza positiva“;
- costruzione sociale del cambiamento organizzativo. Il cambiamento emerge da attività di sense making in cui le persone dialogano, si comprendono e scelgono di agire: la stiamo chiamando, conversazione organizzativa.
Qui potete leggere una bibliografia su AI che risale al mese di Giugno.
Alcune definizioni le trovate qui (anche una mia): .
Ed altre informazioni qui e qui.
AI (appreciative inquiry), ed in genere gli approcci “strength based” (basati sulla valorizzazione dei punti di forza) sono tra i principali approcci che guidano il nostro lavoro degli ultimi 5 anni.
Non sono sicuro che ci siano frequenti applicazioni in Italia, ma ho intenzione di divulgare casi e conoscenza e mi piacerebbe raccogliere insieme i casi italiani.
Se qualcuno di voi ha condotto degli interventi, o ha lavorato con consulenti, e insieme avete sviluppato progetti all’interno di questa area, sarebbe molto positivo condividerli insieme, anche qui.
La conferenza di Ghent è una ottima opportunità per approfondire. Inoltre stiamo preparando esperienze formative in Lingua inglese e Italiana.
In quali altri modi vi piacerebbe stare in contatto con questo argomento?


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Tutto il mio lavoro è basato su approcci Strenght based, e Appreciative Inquiry è un mezzo molto efficace e 'potente', nel senso di 'mettere tutti gli attori nelle condizioni di esercitare il potere', in modo attivo e costruttivo. Mi piacerebbe se ci fosse un luogo, sia virtuale (magari una sezione apposita sul gruppo di LinkedIn Sviluppo delle Organizzazioni?) che reale (ad esempio come hanno fatto quelli di Organizational Change Practitioners: http://bit.ly/wT8tuH) dove scambiare le proprie esperienze…
Ciao Francesca,
contento di vederti!
Il luogo lo stiamo mettendo su, ci siamo quasi; anzi sono felicissimo di questo tuo desiderio …