Enterprise 2.0 Forum: Cambiamento Organizzativo … uno sconosciuto?

by Mario Gastaldi on June 16, 2010

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L’International Forum on Enterprise 2.0. si è confermato una manifestazione importante, ricca di contributi significativi con una prospettiva realmente internazionale.
Sono nate molte interessanti conversazioni sui tre temi portanti: Risorse Umane 2.0, Innovazione e Marketing.
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Di seguito alcune note su quanto ho condiviso durante il mio intervento all’interno del Track Risorse Umane, (HR2.0).
  1. Come promuoviamo l’introduzione di approcci Enterprise 2.0 nelle Organizzazioni;
  2. Come è stato affrontato il Tema del Cambiamento Organizzativo e come si dovrebbe affrontare secondo me.
L’introduzione di tecnologie Sociali, (Approcci Enterprise 2.0), nel business, è ormai consolidata.
Ascoltando diversi interessanti casi di applicazione di successo, sentiamo l’assioma costante che l’introduzione di Tecnologie Sociali nel business, non deve essere fine a se stessa, ma deve realizzare un ROI, (return on Investment – risultato economico), significativo dal punto di vista del business. Bene.
Normalmente si parla di “introdurre l’Enterprise 2.0” nelle Organizzazioni, specie da parte dei grandi fornitori di tecnologia.
Dimostrare un ROI elevato serve per “vendere” l’iniziativa; il rischio è che questa diventi una soluzione in cerca di problemi.
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Le tecnologie sociali, (2.0), possono dare un grande contributo alla capacità delle Organizzazioni, ma la questione deve essere introdotta in modo differente, partendo da alcune domande che inquadrano la questione in un modo più collegato con le esigenze del business:
  • In che modo possiamo evolvere e ridefinire il nostro assetto organizzativo per realizzare i nostri obiettivi di business ed essere strategicamente pronti e flessibili?
  • In che modo possiamo ri-collegare tra loro, e con l’organizzazione, tutte le intelligenze che abbiamo, affinché l’Organizzazione diventi più agile, produttiva, innovativa, ed in contatto con il mercato?
  • In che modo possiamo migliorare engagement e motivazione individuali e organizzative?
E’ probabile che mente si lavora per rispondere a queste domande, emerga la necessità di riconfigurare gli assetti utilizzando le tecnologie sociali, ridefinendo in qualche misura anche i comportamenti e i modelli organizzativi.
Ma non si può configurare l’introduzione di tecnologie come lo scopo di una iniziativa.
Le tecnologie risolvono problemi, e creano opportunità; da questi, problemi e opportunità bisogna partire.
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Il Tema del Cambiamento Organizzativo.
E’ molto condivisa l’idea che l’adozione di Tecnologie sociali nelle organizzazioni riguarda:
  1. le Tecnologie, e
  2. gli aspetti comportamentali e culturali: serve molta maggiore apertura allo scambio, alla condivisione e collaborazione.
Tutti concordiamo che gli aspetti culturali e comportamentali sono prevalenti.
Ma, se potessi misurare il tempo complessivamente dedicato nelle varie presentazioni ai due argomenti, lo spazio (decisamente) maggiore è andato alle questioni tecnologiche, alle caratteristiche delle piattaforme e degli strumenti adottati, al sistema organizzativo come è risultato in seguito all’introduzione delle nuove modalità.
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Rispetto al Processo che conduce al Cambiamento vero e proprio, alla evoluzione dei comportamenti, alla sincera condivisione di informazioni, alla collaborazione, all’evoluzione culturale, le riflessioni offerte sono state ridotte: “si fanno delle riunioni e dei brainstorming” … piu o meno questo, nel mentre si vedevano fotografie di persone sedute intorno ad un tavolo.
Ho fatto qualche intervento chiedendo come si realizza il passaggio verso una reale adozione di modelli organizzativi in linea con Enterprise 2.0.
Jane McConnell, al termine di una bella presentazione sui risultati del passaggio culturale verso una logica Enterprise 2.0, ha commentato che il ”come“ è argomento di un workshop di almeno una giornata. (Il suo intervento era di circa 30 minuti).
Forse serve ancora più tempo.
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Poi ha aggiunto che sicuramente è necessario includere una rappresentanza delle varie aree dell’Organizzazione, con una presenza significativa ”dal basso“ che interagisce e ragiona insieme al management.
Mi è piaciuto ascoltarla e mi trova d’accordo. (Chi viene qua a fare visita, sa come la penso.)
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L’Opportunità.
Introdurre Enterprise 2.0 significa favorire Intelligenza Collettiva (migliore definizione in Inglese). La qualità di questa intelligenza dipende dalla numerosità e qualità delle connessioni e dalla comunicazione interna tra le persone, qualunque media (mezzo di comunicazione) queste utilizzino.
La tecnologia che abilita canali di comunicazione ”molti verso molti“ moltiplica le possibilità, ma resta fondamentale la scelta e la motivazione delle persone ad agire e a fare rete mentre realizzano attività e risultati per il business.
Prima ancora di introdurre tecnologie dobbiamo sviluppare la capacità di condurre e facilitare Conversazioni di alto profilo e di alta qualità che connettano le persone tra loro e le uniscano nella progettazione organizzativa, e nel coinvolgimento che realizza engagement, motivazione, passione, creatività ed iniziativa.
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In linea con quanto anche Jane McConnell accennava la settimana scorsa, potete trovare idee sui modi in cui interpreto il Processo che conduce al cambiamento nei post seguenti:
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