I social Media si diffondono oltre ogni immaginazione perchè si sviluppano intorno alle specifiche caratteristiche e qualità che ci rendono umani. Le nostre organizzazioni, invece sono in grave difficoltà perché le gestiamo come se fossero macchine.
Il management fu inventato nell’era industriale, ed è immerso nella metafora dell’organizzazione come macchina. Gestiamo i sistemi organizzativi come se fossero semplici e lineari; il potere ed il controllo stanno al centro, e le attività della periferia si muovono come fossero ingranaggi.
Disegniamo le nostre organizzazioni in modo astratto, aspettandoci che funzionino in ogni contesto, come le macchine appunto. Le costruiamo cercando efficienza, ripetitività, prevedibilità e controllo. E mentre questo approccio ha aiutato la produttività globale durante il secolo scorso, è allo stesso tempo il seme del suo attuale fallimento, perché ha generato grandi problemi che non sembrano poter scomparire.
Tratto un post di Jay Deragon.
In realtà l’evoluzione del pensiero manageriale nella direzione di aiutare la competitività delle organizzazioni sta facendo grandi passi, insieme alla capacità dei leader organizzativi di porsi delle domande, e trovare risposte sempre più efficaci.
Il percorso è iniziato, e abbiamo grande fiducia nei manager Italiani.
Può essere interessante provare a fare esperienze pratiche di pensiero manageriale evolutivo, o anche metterle in discussione.
Per questo vi invitiamo ai nostri eventi delle prossime settimane:
- “Cambiamento Organizzativo: comandiamo o coinvolgiamo?“
- “Appreciative Inquiry e Evoluzione Organizzativa”